Curriculum di Giuseppe Gaiani

Diplomatosi in Violino al Conservatorio "A. Boito" di Parma con Fabio Biondi, suona con lo stesso maestro in alcuni concerti e nel contempo frequenta un corso privato di recitazione con Claudia Giannotti, già docente all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico e della scuola diretta da Luca Ronconi, debuttando a soli ventun anni nello Zio Vanja di A.Checov diretto da Giuseppe Patroni Griffi. Negli anni successivi lavora con registi quali Aldo Trionfo e Franco Però, ed attori come Florinda Bolkan, Massimo De Francovich e Anna Mazzamauro. A ventisette anni comincia ad occuparsi di ideazione e produzione audio-video su progetti radiotelevisivi spesso inerenti al mondo dell’arte, oltre che dell’insegnamento delle forme artistico-musicali in progetti per persone con disabilità. Negli ultimi anni è tornato a recitare in diverse produzioni, proponendo un repertorio di melologhi e composizioni dove la recitazione e la musica creano nuove prospettive di interesse attraverso il loro affascinante accordo, quali: “Golem” di R. J. Moretti al Teatro Ghione di Roma, “Piena apparve la luna” di A.Talmelli al “Festival 5 giornate di Milano”, “Spoon River” di E.L.Master, con musiche di L. Bacalov, “Platero” di C.Tedesco all’Istituto Peri di Reggio Emilia, “Picnic Suite” di C.Bolling, “Note, parole e musica di R. Schumann” di G.Gaiani al Conservatorio di Parma, “Histoire du soldat” di I.Strawinski a Reggio Emilia. Ha insegnato Arte Scenica all’Istituto di Alta Formazione Musicale A.Peri di Reggio Emilia ed ha partecipato a due film in uscita nel 2016 per la regia di Matteo Rovere,“ Veloce come il vento”, e per la regia di Fausto Brizzi, “Forever Young”.