Curriculum di Pierguido Asinari

Pierguido Asinari insegna Metodologia dell’educazione musicale nel Corso di laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria dell’Università di Torino. Dopo essersi laureato con il massimo dei voti e la lode all’Università di Bologna con una tesi in Filosofia della Musica, ha perfezionato gli studi in computer-music presso il Conservatorio “A.Buzzolla” di Adria (RO). Ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento della musica nella scuola secondaria con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “A.Boito” di Parma. Si dedica alla ricerca musicologica nei settori dell’estetica musicale, della didattica musicale e della musica nella cultura di massa, collaborando con riviste specialistiche quali «Il Saggiatore Musicale», «Rivista Italiana di Musicologia», «Musica e Storia» e «Musica e Parole». Ha fatto parte del gruppo di ricerca sull’estetica musicale del XVIII secolo del CNR. Nel 1999 è stato invitato a Parigi dall’Istituto Italiano di Cultura a tenere una conferenza su "Rhétorique de la lecture et nombre musical dans les Leçons de clavecin de Diderot". Ha insegnato nelle Università di Bologna, Verona, Parma, Torino, Pavia (Dipartimento di Musicologia e Beni culturali di Cremona), ha collaborato con il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria. Ha all’attivo diverse pubblicazioni. Nell’ambito della popular music ha pubblicato nel 2007 il libro Riccardo Cocciante. Dalla forma canzone al melodramma (Roma, Editori Riuniti), distribuito in tutta Europa. Nell’ambito della didattica musicale ha pubblicato nel 2012 il libro Il ritmo ricercato (Roma, Aracne). Nel 2011 ha fatto parte del comitato tecnico organizzativo del convegno nazionale “Scuola in ascolto, scuola d’ascolto”, con la partecipazione di Carlo Delfrati, Rosalba Deriu e Roberto Neulichedl, ed è stato collaboratore organizzativo di numerosi eventi musicali e teatrali organizzati dal Conservatorio di Alessandria, fra cui “Esilio dal leggio” con Moni Ovadia. Nel 2012 e nel 2013 è stato ideatore e coordinatore scientifico dei cicli di incontri “Risonanze. Al confine tra musica colta e popular” e “Risonanze1”, con la partecipazione, fra gli altri, di Francesco Renga. Nel 2016 è stato ideatore e coordinatore della prima edizione del festival “Note d’Autore”.