Curriculum di Beppe Arena, voce narrante - Eleonora Carapella, pianoforte

Beppe Arena, regista di prosa e lirica, ha diretto alcuni tra i più prestigiosi teatri e festival italiani. Attualmente è direttore artistico del Teatro Comunale V. Bellini di Casalbuttano, Teatro Filo di Cremona, Plautus Festival di Sarsina, DRAMA (rassegna di teatro latino) Festival di mezza estate di Cremona. Ha curato la regia di numerosi lavori e ha diretto alcuni tra gli attori più importanti del teatro italiano come Mario Scaccia, Pamela Villoresi, Maddalena Crippa, Alessandro Haber, Mariano Rigillo, Debora Caprioglio, Corrado Tedeschi. Ha scritto, diretto ed interpretato: Papalagi, Onde Riflesse (Patrocinio Ministeri dello Spettacolo e dell’Istruzione), Il Morso del drago, tratto dagli scritti di Antonin Artaud, I Re di Cortazar, Tango tratto da L’ultimo scalo del Tramp Steamer di A. Mutis, Et inquietum est cor nostrum nell’ambito di un progetto culturale europeo per la commemorazione della Via Francigena, Artaud, (vincitore del premio “Ennio Morricone” 1997). È regista di opere liriche ed è voce recitante in numerosi spettacoli, tra cui 1898-1998, Brecht, Eisler, Ivens – Parola, Suono, Immagine nell’estetica del progresso sociale al Teatro A. Ponchielli di Cremona, e Naufragi di N. Toscano e con Paolo Fresu per il Teatro comunale di Massa. Tiene laboratori teatrali per i teatri V. Bellini di Casalbuttano, G. Magnani di Fidenza, Filo di Cremona e per i comuni di Sarsina, Gorizia e Battipaglia. Nel cinema ha lavorato in diversi film come attore o come responsabile casting. Nel 2012 ha diretto il suo primo lungometraggio ispirato alla vita di Tina Modotti Perché il fuoco non muore, scritto da Francesco Niccolini. Ha insegnato public speaking all’Istituto Superiore di Studi Musicali “C. Monteverdi” di Cremona e all’Università di Pavia – Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali.
Eleonora Carapella, pianista e musicologa, allieva di Vittorio Bresciani, si è perfezionata con Massimiliano Damerini e con Pier Narciso Masi all’Accademia Musicale di Firenze. Ha studiato prassi esecutiva settecentesca presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano, al Conservatorio di musica di Perugia e all’Accademia Villa Bossi con Costantino Mastroprimiano. È stata ospite, inoltre, presso il Department of Music della università di York, sostenendo brillantemente l’esame in Style, Interpretation and Performance. In qualità di solista e camerista ha tenuto concerti in Italia e all’estero. Ha inciso per la casa discografica Sheva Collection ed è stata ospite della radio olandese e Rai Radio3. Ha collaborato con il Coro e Orchestra della Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona, l’Orchestra Barocca di Cremona, gli Orfei Farnesiani, l’Orchestra “C. Coccia” di Novara e con l’Orchestra Nazionale dell’Ucraina. All’impegno pianistico affianca attività musicologica, dedicando i suoi studi ai rapporti tra musica, politica e antisemitismo nel ventennio fascista. È stata invitata a tenere conferenze e ha partecipato a convegni internazionali. Tra le sue pubblicazioni, il saggio Musicisti ebrei nell’Italia della persecuzioni: il caso Aldo Finzi apparso nel volume Italian Music during the Fascist Period e la monografia Aldo Finzi (1897-1945) per il Conservatorio di Musica di Milano. Nel 2008 ha dato vita al progetto Spazio Europeo della Memoria Musicale del Conservatorio di “G. Verdi” di Milano e alla collana Musica Perseguitata. Ha collaborato con Gottfried Wagner al progetto Da Theresienstadt a Lampedusa, spettacolo multimediale che ha debuttato a Cremona il 27 gennaio del 2015. Svolge attività didattica presso la scuola secondaria ed è socio fondatore dell’Associazione Paola Manfredini di Cremona.