La natura della musica
ore 14:00  Chiesa della Cattedra di San Pietro

La predisposizione della musica a tradurre con immediatezza ed efficacia sensazioni e moti dell’animo, per non dire del suo potenziale mimetico, l’ha resa terreno d’elezione, in ambito occidentale, per la rappresentazione della natura, tradizionalmente fonte di sentimenti declinati secondo le più svariate gradazioni, in una gamma che va dal rapimento estatico al terrore panico. A sfruttare in ambito colto tali prerogative furono in Italia, accanto alla musica strumentale, generi come il melodramma e la cantata, anche per influsso di una produzione poetica sempre più sensibile al fascino del locus amoenus. Oltralpe fu invece decisivo, nel 1770, il recupero - grazie a Herder e Goethe - del patrimonio liederistico, un passaggio fondamentale per le sorti della musica romantica.