Troppe zeta nel cognome
ore 16:00  Centro civico

«In quel periodo al Corriere nessuno capiva di musica... Io ho inventato un genere che non esisteva: la stroncatura». Mario Luzzatto Fegiz, il più noto critico musicale italiano, incontra il pubblico del festival presentando il suo libro, Troppe zeta nel cognome, in cui vuota il sacco su cinquanta anni di musica, giornalismo, politica e cultura vissuti fra Rai e Corriere della Sera, svelando retroscena e dettagli di star italiane e straniere. Un diario intenso in cui pubblico e privato si mescolano in un racconto avvincente, nel quale emerge il complesso legame di amore-odio che spesso caratterizza i rapporti fra il critico e gli artisti.